I link dei maestrini su del.icio.us (tieni il puntatore sul link e compare la spiega)

10 febbraio 2008

State of the Net



Gaspar lo ha chiamato Satori, Ross "a-ha moment", ma da ieri molti di noi di State of the Net chiameranno wiki moment la deliziosa sensazione di aver fatto un significativo passo avanti nella consapevolezza delle cose. Cose da rete (non per forza nel senso di rete digitale): cazzeggi a tavola con un gruppo di amici [onorata di essere ammessa tra loro] e nel giro di poche ore, senza neanche capire come, quel cazzeggio è diventato patrimonio di un gruppo di amici più grande, italiani, inglesi, americani, donne, uomini, markettari e talebani, geek e umanisti. Tutti insieme in una birreria a ridere della "massive mortadella", forse quanto di meno digitale possa venirmi in mente.

Non state capendo niente e questo è il mio punto. Questa è la mia metafora dello stato della rete, il mio satori. Per capire bisogna esserci. Non ci sono barriere all'ingresso, quindi se non ci sei è anche colpa tua. Se non ci sei perché non ce l'hai fatta, la rete ha memoria e molto di quel che succede anche offline rimane.

Per capire qual è lo stato della rete nel 2008, in Italia e non solo, basta esserci. A-ha.

(PS: Paolo, Beniamino, Sergio, Silvia: non ci sono parole per ringraziarvi)

Etichette: , , ,

07 febbraio 2008

State of the Net


Dopo Trieste - splendida città con una quantità di mare quasi insopportabile - e una mezza giornata di lezione al MIB, eccomi a Udine, in albergo, una mela verde e wi-fi gratis (che sollievo).

Domani, finalmente, State of The Net: gli iscritti sono tanti (circa 260) e chi non è riuscito a venire dovrebbe riuscire a seguirci anche se non in streaming (forse). Io sono felicissima di essere qui e ringrazio Paolo, Sergio e Beniamino per l'invito e per il (gran) lavoro fatto.

Etichette: , , , , ,