I link dei maestrini su del.icio.us (tieni il puntatore sul link e compare la spiega)

13 gennaio 2009

Regala Little Brother di Cory Doctorow

Hai un fratellino/sorellina teenager? Una figlia, nipote, cugina a cui hai voglia di regalare un libro? Ha tra i 14 e i 20 anni (ma anche di più) ed è appassionata di Internet? Vuoi regalarle qualcosa che sia un romanzo divertente da leggere ma anche utile, cioè le insegni le filosofie importanti alla base di Internet, dell'open source e della libertà di informazione ed espressione senza essere noiosamente educativo e paternalista, ma anzi raccontando una storia divertente e appassionante?

Ce l'ho. Little Brother di Cory Doctorow è il libro più utile da regalare oggi a un/a ragazzino/a (che sappia l'inglese, visto che non è tradotto). Caldamente consigliato dai maestrini.

Inoltre, è liberamente scaricabile in formato digitale, god bless him.

E se qualcuno capace di farlo avesse voglia di offrirsi, ci sarebbe anche da tradurlo (professionalmente) in versione digitale italiana :-)

Qui lo compri su play.com a 5,49€ incluse spese di spedizione.

Qui lo scarichi gratis in digitale.

UPDATE

Content, la raccolta di saggi, articoli e speech sui social media e sul copyright è una lettura imprescindibile non solo per chi lavori su e con Internet, ma per chiunque desideri capire le questioni fondamentali per la libertà d'espressione e di informazione nei prossimi anni.

Se devi leggere un solo saggio quest'anno Se ti occupi di Internet, di editoria o in genere di distribuzione di contenuti coperti da proprietà intellettuale, Content è il libro che devi leggere. E' distribuito totalmente free, ma compralo su Play.com o su Amazon perché il buon Doctorow ha diritto anche lui a essere compensato per il suo lavoro.

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12 novembre 2008

Open, managed, vanz, help yourself

Da oggi in viale Monza a Milano c'è una rete wireless in più. Il nome è vanz, l'access point è Linksys (il primo, originale router FON, ora flashato perché FON alla lunga s'è dimostrata una sòla e non arriverà al 2010) e il tipo di connessione è open, managed.

La potenza all'interno della stessa stanza è 65%, quindi decisamente deboluccio, ma non lo pompo perché l'utilità dell'intera cosa per me è pari a zero, visto che non uso il portatile in mobilità e odio le connessioni wifi, che per loro natura tendono a essere ballerine.

Sarà però utile a un'ospite, nonché a eventuali vicini che non siano connessi o abbiano emergenze per connessione con funzionante.

Ora qualcuno se lo desidera mi convinca che non devo tenere una connessione open e io la chiudo :-)
Ça va sans dire che qualunque menzione del decreto Pisanu mi convincerà del contrario.

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12 gennaio 2008

Fastweb NON blocca il P2P?

Update: dopo una serie estenuante di esperimenti, l'unica cosa che posso affermare con certezza che il problema dell'accesso al web negato durante l'uso di Bittorrent si verifica solo con alcuni software (per esempio Trasmission) e solo sotto Leopard. Che il problema si ascrivibile a una bizzarra congiunzione astrale di software e incompatibilità piuttosto che a un'azione volontaria di Fastweb ora mi pare decisamente più probabile. Case dismissed, per ora.



Il post originale:

E' una settimana che ogni volta che apro Bittorrent mi crolla la banda sul Web, tanto da non accedere quasi a nulla. E' il caso di fare qualche test. Queste screenshot sono state fatte a distanza di pochi minuti una dall'altra, sia con Bittorrent attivo che chiuso:

(screenshot rimosse in quanto non più rilevanti, banda risparmiata)


Tele2 ha già ammesso, pare, di filtrare il traffico P2P. Gli altri provider ancora no, ma l'unica spiegazione dei dati qui sopra è: quando Fastweb intercetta una connessione Bittorrent mi blocca l'accesso Web.


E' importante tenere presente almeno due cose:

1. Bittorrent serve anche per lo scambio di contenuti di libera diffusione. Su Bittorrent ci sono milioni di contenuti user generated a cui si applicanno licenze di copyright che ne permettono lo scambio libero, e milioni di contenuti (film, musica) contenuti facenti parte ormai del pubblico dominio, quindi legittimamente scaricabili. Il sospetto è che Fastweb mi stia impedendo di accedere a contenuti a cui ho il pieno diritto di accedere. In questo caso si può ipotizzare la negazione di un servizio contrattualizzato, ovvero un'inadempienza contrattuale.

2. Se i provider cominciano a filtrare il traffico in base ai contenuti, chi impedirà loro di decidere a priori quali contenuti servirmi e quali no, in base ai loro interessi? Chi impedirà a Fastweb di servirmi più rapidamente i contenuti di partner commerciali e più lentamente quelli di loro concorrenti? Qui non è in discussione il mio diritto a scaricare materiali coperti da copyright (diritto che ho peraltro rivendicato in altro post) ma il mio diritto ad accedere con la stessa libertà e velocità ai contenuti che desidero (indipendentemente dalla loro licenza).

L'unico provider che perlomeno dichiara quello che ti lascia scaricare* e quello che no sembra essere NGI, che molti mi consigliano come serio, veloce e affidabile. Un po' caro, ma se spendo 60€/mese per Fastweb posso ben spenderne 49,75+IVA per NGI, con
4096 kb/s garantiti in download, un IP statico e nessuna limitazione sul P2P. Sono utente Fastweb soddisfatto dal 2001 ma se c'è una cosa che non tollero è che mi si dica cosa devo fare e cosa no. Ovvero che si metta in discussione quella che si chiama Net Neutrality.

*Stefano Quintarelli mi segnala un post in cui elenca tutti gli ISP italiani che chiariscono le policy al riguardo


(grazie a Antonio Bonanno per la consulenza sulla terminologia relativa a copyright e licenze)

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