Maestrini per Caso
Un diario dove cazzeggiamo annotando onori e orrori della vita su internet (e non solo), dal nostro osservatorio privilegiato di maestrini per caso.
21 aprile 2008
24 gennaio 2007
Prima foto in Explore della mia vita
Imparare qualcosa, anche oggi. Soldi, fama, uomini, borse, viaggi, vini: sono tutti obiettivi di corto respiro, che impallidiscono rispetto alla possibilità di accrescere il tuo bottino di idee, competenze, informazioni, tecniche.
Imparare qualcosa è facile, gratuito e quasi sempre divertente: richiede un solo ingrediente, che è una delle poche cose buone, che fanno bene e non fanno ingrassare. L'attenzione.
Soprattutto dopo una certa età e a certe latitudini, fare attenzione diventa apparentemente meno spontaneo. Cambiare modalità di interazione con l'universo aiuta: ascoltare di più se sei una che guarda molto, toccare tutto, andare in giro col naso per aria invece che rivolto al tuo ombellico.
Io a un certo punto mi sono messa a fotografare. Per una persona come me, che vive tradotta e mediata da righe di quel codice che chiamiamo alfabeto, iniziare a guardare il mondo per poter in qualche modo replicare in uno scatto la bellezza e l'interesse di ciò che vedi significa una seconda nascita.
Passo interi pomeriggi sconcertata dall'interesse per ciò che mi circonda e che finora ho dato per scontato. Il cinema ha acquisito un'ulteriore profondità, la realtà mi si squaderna davanti in geometrie, colori, molteplici piani di azione e di significato. Fotografare è ipnotico, è come ascoltare i ricordi di una persona anziana, come leggere un libro avvincente, come scendere da un aereo e non riconoscere nulla di ciò che vedi. Fotografare è solitudine necessaria, ma una solitudine che arricchisce e che ti avvicina agli altri, dopo.
Ogni giorno imparo qualcosa di più sulla strada in cui abito dal 1992, sulle persone che incontro, sui piani alti di una città visiva e nascosta come Milano. Poi torno a casa, scarico le foto sul mio computer e butto il 99% di quello che ho visto, ma non sono stata capace di riportare a casa. Lo imparerò domani.
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