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03 dicembre 2008

Xperia X1: impressioni d'uso*

Che fare la recensione di un cellulare alla fine si rivelasse un lavoro che ti porta via un sacco di tempo lo sapevo, ma non ho mai avuto uno smartphone touchscreen e volevo provarlo, quindi quando la multinazionalona (usando subdolamente il tenero Zioburp al quale non si può dire di no ;) ha proposto a tot persone di usarlo per qualche settimana, ho detto di sì. Smadonnandoci da subito, perché la rubrica simil-outlook che monta il telefono non prevede nessun sistema di importazione da formati standard, e per importare i mille e più contatti dal Nokia precedente son dovuto passare attraverso 2 software intermedi su XP.

Peraltro non è un caso che le uniche 2 cose che avevo chiarito preventivamente a Sony fossero:

a) che già non consideravo Windows XP e Vista veri sistemi operativi, figuriamoci Windows mobile
b) che adottarlo invece di Symbian mi sembrava una baggianata.

E qui tanto vale che ci togliamo subito il dente: ok che il telefono è mirato a una clientela business che presumibilmente usa Outlook, ma la scelta di adottare Windows mobile, oltre che tecnologicamente è anche commercialmente discutibile. Perché tra gli altri difetti (virus, crash, tendenza a imbolsirsi e corrompersi) Windows è un sistema chiuso, che rende difficile importazione e esportazione dei dati, che non se la cava bene con gli standard, che ha scarsa usabilità d'interfacce e che gestisce in modo maldestro alcune funzioni che su un cellulare sono vitali, come la rapidità di accesso (in termini di tempo e di numero di click) alle funzioni e alle informazioni. Anche se su quest'ultima cosa neanche Symbian se la cava granché bene.

Ne deriva che l'interazione tra difetti di Windows, scelte discutibili di programmazione del BIOS (o equivalente che gestisce le funzioni a basso livello nei cellulari) e qualche difettino del middleware Sony che gestisce i panel può causare qualche frustrazione a un utente poco tollerante e poco paziente come me, che al minimo problema di usabilità si innervosisce. Grave, per esempio, il fatto che il sistema non tenga in primo piano la schermata iniziale di inserimento del PIN, e che a causa di ciò capiti di trovarsi ad avere il telefono inattivo a lungo prima di ricordarsene.


un esempio della definizione della fotocamera

Peccato, perché l'hardware è davvero ottimo, a tratti spettacolare: tutto in metallo solido, fotocamera 3.2 megapixel con obiettivo notevolissimo (ma gestita con troppa lentezza dal software) tastiera QWERTY completa tutta in metallo + tastierino software in due misure diverse (e che devo ammettere ho usato - tramite lo stilo - persino più di quella hardware, facendomi ripensare le mie esigenze reali). Inoltre, scrittura a mano libera e funzioni di riconoscimento della scrittura manuale che non ho nemmeno osato cercare di educare.

Il fatto che sia un winphone fa sì che la disponibilità di software sia molto ampia: in mezza giornata sono riuscito a replicare la batteria di software che uso comunemente sul computer: opera mini (Firefox mobile non esiste, e usare Explorer non esiste), feed reader, gmail, google maps (sia con GPS esterno che con quello integrato del telefono, un po' più lento a freddo), qik per le dirette video, nimbuzz per il messenger multipiattaforma, mobipocket perché io sono un pervertito e leggo gli ebook su cellulare, fring (che installo sempre ma non uso mai perché mi fa un po'paura), splash shopper di cui non posso più far senza, e Metro, che dà direzioni e indicazioni per tutti i mezzi pubblici del mondo ed è uno status symbol più che una utility.

Ma ancora una volta è sugli standard che Windows mostra la sua inadeguatezza: la sottospecie di Outlook installata non consente di importare nessun formato standard di calendario, né di fare la sincronizzazione online con Google calendar, iCal o Sunbird. E qui veniamo a chi è davvero utile l'X1: il fanatico di Outlook che vive esclusivamente all'interno delle possibilità date da Windows troverà (suppongo) soddisfacente l'integrazione con i software Microsoft e non avrà problemi, ma chi avesse la necessità di importare e usare standard aperti anche piuttosto basilari come feed rss, calendari ics, contatti di rubrica vcard o csv, probabilmente avrebbe non poche difficoltà a adattarsi a un ambiente chiuso agli standard di Rete.

Il che è un peccato, se si pensa che Sony avrebbe avuto non una ma due alternative: percorrere la via nota e testata (Symbian) che avrebbe consentito di sfruttare tutte le eccezionali caratteristiche hardware del telefono senza andare troppo a pesare sull'usabilità (e ho idea che con questo processore e questa RAM Symbian sarebbe stato quasi veloce), oppure osare - e questo mi sarebbe piaciuto davvero vederlo - magari attendendo qualche mese e facendo dell'X1 il primo telefono europeo con sistema operativo Android, che da quello che ho visto sul Google Phone è spettacolare ma soffre parecchio l'hardware scrausino HTC.

Invece la scelta è stata di andare a concorrere con l'iPhone con un sistema operativo non adeguato, in una fascia già affollata e, diciamolo, a livelli di prezzo che definire non accessibili a chiunque è un eufemismo. Il che significa che se è vero che X1 sarà la scelta degli utenti business Windows irriducibili - ma in rapido calo - iPhone probabilmente resta più appetibile a tutte le altre fasce di mercato, in aumento (e i dati di vendita negli States lo dimostrano).


*disclaimer: su commissione, cioè esplicitamente richieste da Sony senza la promessa di nulla in cambio.

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