Il Cubo Anticontraffazione
Il luglio del 2008 verrà ricordato dalla storia come il mese in cui una semplice, geniale invenzione risolse la piaga della contraffazione delle merci. La trovata risolutiva è il Cubo Anticontraffazione: un parallellepipedo di 3 metri x 3 contenente esempi di merce regolare e, a confronto, merce contraffatta.
L'esemplare esposizione convincerà sicuramente milioni di turisti a non acquistare le borse farlocche di Prada a 50 euro, ma a precipitarsi in boutique a spenderne 2.500. Si prevede che il cubo abbia un particolare effetto nel convincere gli italiani che non arrivano alla fin del mese ad acquistare solo merci di marca a prezzo pieno.
Li adoro quando fanno così: quest'estate sembrava poco generosa di trovate del genere, ma come ogni anno è solo questione di aspettare. E agosto non è ancora arrivato.


8 Commenti:
E'spassosissimo. Ne ho visto uno tempo fa in centro a Firenze, a circa 50 metri dai ragazzi extracomunitari con gli occhiali di D&G e le borsette Vuitton :-)
Funge da campionario per loro, in un certo senso.
Spunterà un cubo anticontraffazione contraffatto.
guardi siognora come ci assomiglia: è proprio uguale a quella vera!
ah vuole quell'altra lì di fianco? domani gliela porto.
Non sei passato di recente in Largo Cairoli a Milano, neh?
no, son zone che cerco di evitare: è Touristland, nonché Territorio Nemico, con tutti quegli istituti finanziari.
questo colpo di genio del branding mi era proprio sfuggito :D
La cosa è ancora più devastante..
Lo sanno perfettamente che la signora Rossi del Quarticciolo continuerà a comprare la borsa finta.. - ERA OVVIO...-
Ma sanno anche che i Ricchi moderni, che si sono ritrovate proprietà immobiliari miliardarie da babbi muratori che hanno costruito un capannone abusivo sull'appia antica (poi sanato..) non capiscono un cazzo di merce di qualità.. quindi bisogna "educarli"... Sti pupi fortunati so tutti fermi aaa Porce e er Rolexe..
Ne basta uno a settimana e si sono ripagati il Cubo..
(da vostro .. ehmm antipatico Yeridiani, vero Vanz?)
..la cosa peggiore è che i ragazzi africani sono in mano al giro malavitoso, che li tiene lì e paga pure i politici, inoltre è sempre il giro malavitoso che produce le stesse borse di marca che sono nei negozi!!!
Basta riguardare Report per ricordarsi....
quindi davvero non c'è differenza tra il falso e il vero....
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