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06 febbraio 2008

Moratoria tuo fratello

Quando si parla di aborto e del diritto delle donne di scegliere, si parla sempre del diritto di scegliere di non portare avanti la gravidanza. Io sarei così felice se il Vaticano, Ferrara o chi di scena per una volta parlasse del diritto della donna di scegliere di portare avanti la gravidanza: vorrei che quando un uomo parla di aborto, parlasse esplicitamente del suo ruolo, e non per quei quattro casi in cui vuole il figlio, ma per quei quarantamila in cui non lo vuole.

Se proprio dobbiamo parlare di "moratoria" proponiamola per chi dice "non è il momento", "non ho soldi", "non ho voglia", "non è mio", proponiamola a tutti quei compagni/mariti/amanti che hanno detto "no". Non voglio certo dire che se gli uomini accettassero tutti i figli che arrivano non ci sarebbero più aborti, no. Ma molti, molti, molti, molti meno sì.

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19 Commenti:

Alle 10:26 AM, febbraio 06, 2008 , Anonymous Zagreo ha detto...

Veramente la tua osservazione non è fuori linea con gli argomenti assunti come principii per la moratoria da Ferrara (la posizione della Chiesa Cattolica non mi sembra completamente sovrapponibile), cioè quelli di una contestazione dell'idea di aborto "moralmente indifferente". E in questo senso hai colto, secondo me, il punto di Ferrara: la donna deve avere il diritto di scegliere di portare avanti la gravidanza, cioè essere posta nelle condizioni di poter realmente effettuare quella scelta. E in questa scelta il ruolo dell'uomo, mi verrebbe da dire della società, è fondamentale. Certo contrasta con alcuni assunti del femminismo autodeterminista e mi sembra di difficile attuazione "normativa". Ma il parlarne può, secondo me, svelare quell'ipocrisia che hai sottolineato.

 
Alle 10:29 AM, febbraio 06, 2008 , Blogger mafe ha detto...

Zagreo, non a caso ho scritto "esplicitamente". Ferrara dice di partire da una sua triplice esperienza personale: si concentri sul ruolo dell'uomo, nell'aborto, e troverà molto più seguito.

Ferrara ha più volte dichiarato di non voler mettere in discussione la 194, peccato che questo particolare scivola sempre dietro le quinte.

 
Alle 10:47 AM, febbraio 06, 2008 , Anonymous Zagreo ha detto...

Di fatto il seguito non manca.

 
Alle 11:11 AM, febbraio 06, 2008 , Blogger Matteo Balocco ha detto...

In generale io resto colpito sempre dal fatto che a tirare in ballo la 194 siano gli uomini.

In questi casi è il silenzio delle donne a preoccupare.

Detto questo, mi sbaglierò, ma il numero di aborti, almeno in Italia, riguarda in buona parte donne non italiane, non primipare, che scelgono in autonomia di non dare seguito alla gravidanza.
Ovviamente si può discutere sulla locuzione "in autonomia".
Il dato mi era stato segnalato da mia moglie, abbastanza informata sulla questione. le chiederò la fonte.

 
Alle 12:07 PM, febbraio 06, 2008 , Blogger mr oz ha detto...

4 a 40mila?
No dai, dimmi che sono numeri "da marketing" perché altrimenti mi tocca rivedere la mia posizione nei confronti della razza umana...

 
Alle 12:46 PM, febbraio 06, 2008 , Blogger Andrea Beggi ha detto...

Ho sempre pensato che tutte le decisioni riguardo l'aborto dovrebbero essere di esclusiva competenza della donna. Mi spiego: dovrebbe spettare alla donna e solo alla donna la decisione se interrompere la gravidanza, ad eventuali referendum dovrebbero essere chiamate solo le donne, le leggi dovrebbero essere fatte solo da parlamentari donne. Gli uomini dovrebbero avere solo una funzione consultiva e di supporto, ma non decisionale. Non auspico una manleva dalle responsabilità maschili (che tanto già adesso non siamo messi bene), ma vorrei solo che su queste questioni gli uomini tacessero, e parlassero solo se interpellati. L'importanza del padre arriva solo dopo qualche anno, all'inizio è solo un utensile per scaldare i bibe e aiutare la madre, materialmente, emotivamente e economicamente.
Intendiamoci, i padri responsabili amano tantissimo i loro figli fin da subito, ma è comunque un "regalo" fatto dalla loro donna.

 
Alle 1:05 PM, febbraio 06, 2008 , Blogger mr oz ha detto...

"L'importanza del padre arriva solo dopo qualche anno"

Molti bebè, tra i 0 e i 2 anni, interpellati su questa affermazione non sono stati in grado di dire cosa ne pensavano...

 
Alle 3:27 PM, febbraio 06, 2008 , Blogger Matteo Balocco ha detto...

L'importanza del padre arriva subito e anche prima.
My 2 cents.

Per completare ciò che ho scritto nel commento precedente rimando a un mio vecchio post di ben due anni fa.

 
Alle 3:48 PM, febbraio 06, 2008 , Blogger Alberto ha detto...

Verità scomoda, detta con mirabile sintesi. Chapeau.

 
Alle 8:13 PM, febbraio 06, 2008 , Blogger Gilgamesh ha detto...

Carissimoi, perdonate l'OT ma v'ho messo in nominesciòn per i miei "thinking blog award".

Non vi sentite obbligati a perpetuare il meme, io stesso detesto 'ste specie di catene, ma questo era carino e dovendo elencare "5 blog che mi fanno pensare" ho incluso il vostro sitarello, peraltro in ottima compagnia (Il professor Terence Tao, Terry per gli amici, è ordinario di matematica all'U.C.L.A. e se lo lasci dire, un capoccione così, la signorina Boh, al secolo Enrica Garzilli, era pure lei professore associato - di sanscrito! - a Oxford e ha un curriculum di tutto rispetto; poi ci sono AdriX, che oltre che un ottimo musicista è un pensatore di tutto rispetto e il colonnello Spiritum, che sarà anche geek però secondo me al di là dell'aria scanzonata e autoironica è una delle persone più intelligenti della blogosfera italiana, e insomma, potete dirvi inseriti a pieno merito tra cotanto senno, per i frequenti spunti di riflessione che i vostri post danno, da svariati anni a questa parte, sugli argomenti più disparati).

Ed è per questo che io mi onoro, nell'appuntarvi il bollino d'oro.

(per l'immagine fate un salto da me, ché blogger non consente il tag IMG)

Poi fatene quel che volete :)

 
Alle 12:36 PM, febbraio 07, 2008 , Blogger PippaW ha detto...

Non capisco proprio questo post. Stai insinuando che alcune donne abortiscano perché è il loro uomo che "non ha voglia" di fare i figli e per quei casi dovrebbe essere vietato l'aborto?

Mi sembra un discorso assurdo e pericoloso. Quante sono statisticamente le donne che abortiscono OBBLIGATE dai loro uomini??? Secondo me ben poche.

L'aborto è un diritto sacrosanto per chi lo vuole fare, chi non vuole non è obbligato da nessuno a farlo.

Se poi dici che dovrebbero esserci più aiuti per le donne che decidono di avere figli ok sono d'accordo.

Ma non concepisco alcun tipo di moratoria sull'interruzione di gravidanza. In nessun caso, mai.

 
Alle 12:42 PM, febbraio 07, 2008 , Blogger PippaW ha detto...

Una risposta interessante e che condivido alle affermazioni di Ferrara

Un uomo non capisce l'essere due della maternità

 
Alle 1:51 PM, febbraio 07, 2008 , Blogger mafe ha detto...

Pippa, ma ti pare che io possa pensare di vietare l'aborto se è lui a non volere il figlio?

Certo che nessuno ti può "obbligare" ad abortire, ma ci sono tanti modi per spingere qualcuno a una decisione piuttosto che un'altra.
Io personalmente non ho mai abortito, ma penso a diversi casi di mie amiche molto vicine che avrebbero anche tenuto il bambino, ma lui no. E decidere di portare avanti da sole una gravidanza non è una cosa così banale, soprattutto se sei giovane.

Non so statisticamente quale sia il peso dell'uomo nel decidere se e quando avere figli, se mi guardo intorno è preponderante.

 
Alle 6:22 PM, febbraio 07, 2008 , Blogger Look Closer ha detto...

Vi rimando se vi interessa ad un'altra discussione simile a cui potete accedere sul link di questo articolo:

http://demosagora.blogspot.com/2008/02/dibattito-il-monologo-di-ferrara-ad.html

 
Alle 3:38 PM, febbraio 11, 2008 , Blogger lux ha detto...

Pippa, Mafe dice un'altra cosa, anche abbastanza in sintonia con la campagna di Ferrara (ho visto che Mafe ha ulteriormente chiarito e poi è ben più brava di me a spiegarsi).

Quando dici di non concepire alcun tipo di moratoria all'interruzione di gravidanza… per esempio, il governo cinese costringe le donne ad abortire se hai già un figlio. Questo è uno degli argomenti centrali della moratoria. L'aborto obbligatorio e forzoso imposto dallo Stato, non importa quale sia la volontà della donna, è una cosa su cui la moratoria ci vuole eccome. In Cina, leggo, c'è uno squilibrio demografico di molti milioni di bambine che "mancano all'appello" perché, se proprio si deve fare un figlio solo, si fa un maschio e le femmine vengono soppresse perché sono femmine, e per nessun altro motivo. Questo non ha niente a che vedere con la volontà della donna e avviene in numeri di un ordine di grandezza superiore a quelli italiani.

 
Alle 11:23 PM, febbraio 11, 2008 , Blogger PippaW ha detto...

Lux qui non siamo in Cina. Non mettiamo al fuoco carne che non ci compete. Io non concepisco nessuna moratoria in un paese occidentale che rispetti la Donna. La Cina lasciamola ai cinesi, che Ferrata non se lo filano di striscio.

 
Alle 12:53 PM, febbraio 15, 2008 , Anonymous Anonimo ha detto...

Mi fate propendere completamente per la vasectomia.

Il ruolo dell'uomo non esiste che legalmente. Posso io decidere di non far uscire il bimbo dal tuo utero? no. Solo tu puoi. Posso decidere che non lo voglio. Ma a parte questo, decido che non voglio tante cose, ma tu, voi, tutti quanti, le fate lo stesso. Quindi il mio ruolo chi se lo caga?

Tu hai il potere e tu lo usi. Io o ti scopo o non ti scopo. Per inciso, col preservativo non mi si rizza nemmeno.

Se entrambi avessimo in mano l'attivazione del processo riproduttivo seguito dall'atto sessuale, sarebbe bello. Ma o scopi o non scopi, o usi la pillola o non la usi, o sei sincero o non lo sei.

Ma da solo, da sola.

Se io potessi ejaculare decidendo di emettere sperma non fertile, ormai avrei già messo il chiodo su "OFF".

Invece mi ricordate solamente di ricorrere alla vasectomia.

ma... toh! non ne ho bisogno! La mia ragazza da 10 anni non ha mai cambiato idea e come me non vuole figli.

E se di colpo mi venisse voglia di paternità? Scopiamo e io fingo che lei non ha preso la pillola e resto incinto?

;)

Lei non li vuole: mi lascerebbe (a malincuore, spero, come me), come me, perché tu non sei più tu, sei uno che ha cambiato quel che aveva detto di essere.

amen?

 
Alle 12:51 PM, febbraio 16, 2008 , Blogger leoaruta ha detto...

Premesso che Ferrara si stia spianandola la strada politica con la storia dell moratoria, aggiungo: Forse se le donne sole e/o le coppie non fossero lasciate sole difronte a grandi problemi ci sarebbero meno aborti. Forse, se una donna che scopre che il bambino che sta crescendo nel suo ventre è malato ed avrà una vita difficilissima, non fosse lasciata da sola, nel "dopo", ci sarebbero meno aborti. Forse se si facesse più informazione, utilizzando tutti i mezzi della comunicazione, compreso questo, ci sarebbero meno aborti...
Leo

 
Alle 12:56 AM, febbraio 21, 2008 , Blogger lux ha detto...

Pippa, lasciamo ai cinesi la Cina. E allora perché impegnarsi da italiani (e gioire) per la moratoria per la pena di morte, che in Italia non c'è e in Cina fa più vittime che in tutto il resto del mondo messo assieme? I cinesi, Pannella non se lo filano di striscio. Eppure…

 

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