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20 gennaio 2008

E' nato, è nato!

Per la prima volta nella storia della Repubblica, la campagna elettorale non la apre una crisi di governo ma una manifestazione di piazza. Alla presenza delle autorità ecclesiastiche, presentato in Vaticano il simbolo del nuovo movimento politico che apre la strada verso la terza Repubblica: quella papalina. La gendarmeria vaticana è la prima polizia nella storia del mondo che stima in numero di partecipanti per conto degli organizzatori. Esponenti di entrambi gli schieramenti sgomitano per entrare nella nuova formazione politica. In anteprima, il simbolo che comparirà sulle schede elettorali alle prossime consultazioni.

14 Commenti:

Alle 6:52 PM, gennaio 20, 2008 , Blogger Nicola Andrucci ha detto...

Il mancato discorso del Papa alla Sapienza, ha sollevato un polverone. Come la penso in merito l'ho già espresso in un post, quindi non torno su quell'argomento.
La laicità è importante, ma chiariamo bene cosa sia la laicità. La laicità è il contrario dell'integralismo, è apertura, dibattito, democrazia, rispetto per gli altri, rispetto per se stessi. Come ho detto, quella dell'altro giorno a mio avviso è stata una sconfitta per la laicità; si poteva fare parlare il Papa e poi discutere, una volta tanto non parlava dal suo Balcone di San Pietro, ma da una sede laica. Sarebbe stata una bella occasione per dialogare, anche se non con lui direttamente, ma si poteva ribattere alle sue parole, magari in altra sede.
Passo oltre. La laicità è importante, il rispetto per le religioni deve essere massimo, ma non dobbiamo farci imporre precetti religiosi. Questo vale per tutte le religioni. Tempo fa ci fu la discussione sul velo nei luoghi pubblici: il velo che copre anche il viso deve essere vietato, punto! E' vietato in un paese islamico come la Turchia, le nostre leggi non prevedono di potere girare a volto coperto. Il velo può coprire i capelli ma, in Italia, non deve coprire il viso. Queste sono le nostre leggi.
Quando poi leggo di maestri che hanno vietato ai bambini di fare il presepe, ritengo di potere dire che queste sono amenità pazzesche. Il presepe, più che un fatto religioso, è un fatto culturale, esiste praticamente da sempre nei nostri luoghi ed è una gioia per i bambini. Inoltre ricordo che Cristo è un messia anche per gli islamici, quindi non vedo quale disturbo possa dare la realizzazione di un presepe, ai bambini non crisitani.
L'Italia ha una sua cultura, che mischia indubbiamente una tradizione crisitana a una laica. Non possiamo rinunciare alla nostra cultura, chi lo vuole fare, è perché non ha cultura.
Ci vuole rispetto, per tutti, ma non possiamo rinunciare a ciò che siamo e ciò che abbiamo. Dobbiamo permettere agli stranieri di integrarsi nel nostro paese, favorire la loro integrazione, ma non dobbiamo chinare il capo e rinunciare alle nostre conquiste di libertà e laicità. Noi abbiamo uno Stato che ha certe regole, le dobbiamo rispettare e fare rispettare, altrimenti rischiamo di passare da un ramo all'altro, dalla laicità a nuovi modelli di integralismi religiosi.
Io non rinuncerò mai alla mia cultura. Difendere la laicità dello Stato, deve andare in tal senso: tollerare tutti i credi, ma porre dei paletti comuni e, soprattutto, non rinunciare a ciò che i nostri avi hanno costruito negli anni, solo per un buonismo radical-chik da salotto.
La laicità deve valere nei confronti di tutte le religioni: Cristiani, Islamici, Buddisti, Induisti, ecc.
Laicità per tutti e nei confronti di tutti.
La nostra cultura deve permettere agli altri di integrarsi, ma non deve rinunciare a se stessa, come a volte è successo e sta succedendo.

 
Alle 7:49 PM, gennaio 20, 2008 , Blogger vanz ha detto...

quella dell'altro giorno a mio avviso è stata una sconfitta per la laicità

sono ragionevolmente d'accordo. nonostante ciò:

1) capisco perfettamente la reazione degli studenti (non dei professori, che sono stati orrendamente ingenui) non contro il Papa di per sé, ma contro la scelta del Rettore di invitarlo. al loro posto avrei fatto lo stesso.

2) qui si sta parlando di un'altra cosa, ovvero di una manifestazione di piazza che fa pensare sia alla salita in superficie di un partito embedded, che al fatto che tutta questa faccenda della Sapienza e successiva manifestazione popolare sia stata abilmente orchestrata dal Camillo Ruini in persona.

che è un'altra cosa rispetto al diritto di espressione di un papa a cui sicuramente non mancano occasioni per esprimersi.

e l'unico effetto di tutta questa faccenda è di spingermi sempre più verso il votare Radicale alle prossime elezioni.

 
Alle 7:53 PM, gennaio 20, 2008 , Blogger vanz ha detto...

L'Italia ha una sua cultura, che mischia indubbiamente una tradizione crisitana a una laica. Non possiamo rinunciare alla nostra cultura, chi lo vuole fare, è perché non ha cultura.

qui mi sa che stai menando per il naso, o almeno spero: sai meglio di me che non si tratta affatto di rinunciare a nessuna cultura, e che il progetto in atto è quello di riuscire a basare l'ordinamento di uno stato laico su dettati religiosi, cosa che accade nelle teocrazie.


Laicità per tutti e nei confronti di tutti.

ah, dimmi pure dove devo firmare.



riguardo al velo, abolirei volentieri la legge fascista che vieta di andare in giro "travisati".


-

vanz, laicista per caso

 
Alle 9:52 PM, gennaio 20, 2008 , Anonymous palmasco ha detto...

Il senso tattico dell'episodio secondo me è sopravvalutato in modo esagerato. La libertà di parola negata, infatti, è soltanto l'aspetto tattico dell'incidente, che pure è stato un incidente, difficile negarlo.

La verità è che non c'è nessuna ragione perché il papa parli all'inaugurazione dell'anno universitario, che sarebbe un momento celebrativo e d'auspicio per una comunità che fa ricerca. Davvero lì la chiesa non è appropriata, con la sua storia di molti secoli, MOLTI SECOLI, di persecuzione del pensiero, non soltanto a livello di Galileo, ma a tutti i livelli della vita quotidiana: inquisizione per i credenti, ghetti per gli ebrei.
Quindi che il papa parli all'università, se vuole, ma se non fosse per un rettore leccaculo, non ci sarebbe davvero stata ragione di averlo all'inaugurazione.

No, l'aspetto tattico è minore. Secondo me i nostri giornali e i nostri politici hanno lasciato sulle spalle di professori e studenti, TUTTO il peso di esprimere un disagio profondo, che viene dall'ingerenza molesta ed esagerata della chiesa nella nostra vita politica e sociale.
Questo è il punto vero.
Con dei politici di livello, non ci sarebbe stato bisogno di incidenti così miseri, per tenere ognuno al suo posto, incluso il garbato teatrino di tesi e antitesi che tutti oggi reclamano.
Ma a chi vuoi che importi se il papa s'è fatto confutare o abbia confutato, scusate...!

Propongo di sostituire alla lettura tattica dell'incidente quella del confine scavalcato, e le cose si capiscono meglio.
Incluso il viscidissimo corteo di politici e giornali.

 
Alle 11:03 PM, gennaio 21, 2008 , Blogger Nicola Andrucci ha detto...

Mastella ha appena comunicato di avere abbandonato il Centro Sinistra. Un'ottima notizia per l'Unione che è meglio non abbia al suo interno figuri come l'ex Ministro della Giustizia. Persa la poltrona ora Mastella fa il pippio e dice: "il pallone è il mio e io non gioco più".
Mastella è un po' il simbolo della Casta, di quella Casta politica che non accetta le inchieste, che vuole mantenere i suoi privilegi, il suo potere. Ho già scritto tanto su Mastella e credo che parlare di lui sia solo tempo perso. Non per la sua decisione di abbandonare il Centro Sinistra (scelta legittima), ma per tutto il male che ha fatto all'Italia, in primis con l'Indulto. Peccato che la moglie, se sarà condannata, non ne potrà usufruire.
Mastella dice che vuole le elezioni, e che elezioni siano, così finalmente potremo toglierlo definitivamente dal panorama politico italiano.
Un uccellino mi dice che Mastella si presenterà alle prossime elezioni con il Centro Destra. Staremo a vedere....

Ps. le dichiarazioni di Bagnasco contro l'Italia, sono arrivate proprio puntuali e in sintonia con le dimissioni di Mastella. Sarà stato un caso, o era tutto architettato, visto la presenza di Mastella domenica a San Pietro?

 
Alle 12:57 AM, gennaio 22, 2008 , Blogger lux ha detto...

È anche cominciato il Grande Fratello, con tre aspiranti concorrenti chiusi dentro una bolla di plastica trasparente proprio a Roma. Il che conferma che Mastella è stato manovrato da Ruini che è stato manovrato da Berlusconi che è stato manovrato da Barack Obama, fotografato proprio l'altroieri mano nella mano con un predicatore.

Ora bisogna capire chi sta dietro Obama. Sarà il figlio di Osama bin Laden, che proprio questo fine settimana è stato intervistato a raffica. Non può essere un caso.

Quindi c'è dietro George W. Bush, manovrato dalla Trilateral. Ma via, si sapeva.

 
Alle 10:34 AM, gennaio 22, 2008 , Blogger vanz ha detto...

no, stavolta non mi tirate dentro al simpatico gioco dei complottismi e dei sarcasmi incrociati: il post era sulla manifestazione elettorale di piazza san pietro, non sulla sapienza :-P

 
Alle 1:17 PM, gennaio 22, 2008 , Blogger lux ha detto...

vanz, quanto ti hanno dato per disegnare il simbolo? :P

 
Alle 11:21 PM, gennaio 23, 2008 , Blogger vanz ha detto...

dicei avemmaria e dieci paternoster.

 
Alle 10:09 AM, gennaio 24, 2008 , Blogger yeridiani ha detto...

La Mafia, esattamente come la Chiesa, si guarda bene di governare "direttamente"...

 
Alle 10:10 AM, gennaio 24, 2008 , Blogger yeridiani ha detto...

O il contrario??

 
Alle 8:54 PM, gennaio 25, 2008 , Blogger yeridiani ha detto...

Dedicato ai 65.. ed alla Crisi


"Coglioni .. ci avete ucciso.."

Come disse il Secondo del Sottomarino D'attacco Russo Konavalot al Comandate Tupolev, (che aveva lanciato due siluri escludendo gli attivatori automatici). Ottobre Rosso aveva schivato i colpi ed adesso i siluri correvano verso di loro.

 
Alle 8:54 PM, gennaio 25, 2008 , Blogger yeridiani ha detto...

Dedicato ai 65.. ed alla Crisi


"Coglioni .. ci avete ucciso.."

Come disse il Secondo del Sottomarino D'attacco Russo Konavalot al Comandate Tupolev, (che aveva lanciato due siluri escludendo gli attivatori automatici). Ottobre Rosso aveva schivato i colpi ed adesso i siluri correvano verso di loro.

 
Alle 11:56 PM, gennaio 25, 2008 , Blogger vanz ha detto...

non c'entra niente, ma vabbè, whatever rocks your boat.

 

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