I link dei maestrini su del.icio.us (tieni il puntatore sul link e compare la spiega)

30 gennaio 2006

fri softuer for vanz

Servizio: mi serve un software di gestione di database mysql per mac che sia aggratis, se esiste.

Cocoamysql non mi funziona (non mi fa modificare i campi), Navicat si paga, c'è qualcosa di freeware, che sappiate, o mi compro Navicat? Denks.

29 gennaio 2006

Bastoni letterari, again

Mafe, ci hanno appoggiato un altro bastone, ovvero le cinque migliori idee letterarie (10 perché siamo in due) - della storia, si suppone? Il compito è superumano. Onorati, ma hic et nunc non ho la lucidità necessaria per elaborare un post completo e ragionato, se mai l'avrò.

> Il crucimorfo nella saga di Hyperion di Dan Simmons. Non posso neanche cominciare a spiegarlo, va letto.

> Tutte le società tornate a un livello di servizi ed etico di livello medievale nelle distopie fantascientifico-ambientaliste degli ultimi anni, da Viaggio alla Fine del Millennio di Updike a Amico della Terra di Boyle

> L'emigrazione inversa da USA a Messico in The Day After Tomorrow di Emmerich (che è un film, ma va bene lo stesso).

> La paranoia drug-induced fatta stile di vita in Un Oscuro Scrutare di Philip Dick

> Il calarsi nel soggettivo quotidiano del serial killer di Easton Ellis, che non sarà originale ma ha fatto storia ed è più imitato della Settimana Enigmistica, soprattutto al cinema. Non cito neanche il titolo.

Continua tu :-)



Drim

In questi giorni ovattati, mentre via via il silenzio si sporca e diventa fanghiglia, i milanesi dai piedi gelati e dalla corsa quotidiana giocoforza neutralizzata decidono se e chi votare come candidato sindaco dell?Unione.
Io ho cambiato idea tra casa e il seggio: le mie incertezze nei confronti di Dario Fo - più personali che politiche, fare il sindaco è lavoro duro - si sono aggregate pozzanghera ghiacchiata dopo pozzanghera ghiacciata e alla fine ho votato (anche lì, con parecchi distinguo interiori) per Milly Moratti.

Ferrante era fuori discussione: non solo perché figura autoritaria che ha messo al primo posto del suo programma la sicurezza, mentre qui moriamo allegramente avvelenati, ma anche perché comunque il prefetto è corresponsabile con la giunta della gestione di una città, o sbaglio? Corritore beh, se per lui ridiventar bambino vuol dire tirare pomodori agli avversari, abbiamo fanciullini diversi come riferimento.

Milly, non ce la farai mai, ma forse sogni anche tu quello che di bello la neve porta: candore, silenzio, aria pulita, tanta gente a piedi, poche macchine. Sogni anche tu che si sgomberino i marciapiedi prima delle strade, o almeno contemporaneamente.
Io sogno un sindaco che abbia il coraggio di fare un salto di paradigma: lavorare per eliminare il traffico privato, non agevolarlo. Spostarsi velocemente e comodamente è un diritto civile, arrivare ovunque con la propria macchina non è un diritto.

Via le macchine da Milano. Largo alle bici, ai taxi, ai segway, ai monopattini, alle navette, ai treni del metrò ogni due minuti, ai servizi personalizzati per mamme, anziani e disabili. Camminate, se potete.
Via le macchine da Milano: in questi giorni festeggio un anno senza macchina di proprietà, non so se è un caso, ma è stato un anno bellissimo.

25 gennaio 2006

Apple Cares 2

Come purtroppo previsto, la prima tastiera del Powerbook si è già rotta, e tanto per gradire l'assistenza Apple ti tiene in attesa a 50 centesimi al minuto. Ed è scandaloso che chi ti ha venduto una macchina non esattamente a buon mercato ti faccia pure spendere per aspettare tanto a lungo: ti viene il sospetto che ci guadagnino. E nel frattempo l'ibook di Pat si è rotto un'altra volta (la terza?).
Tirem innanz. A volte mi viene quasi voglia di tornare a Linux su un bel, solido portatile Ibm o Sony.

24 gennaio 2006

Worst Practices

Qualcuno ricorderà la diatriba dell'anno scorso tra il ministro della salute Storace e l'Ospedale Maggiore di Milano. L'ospedale rese noto di non voler più eseguire prelievi di sangue su donatori omosessuali. Storace, che per appartenenza ideologica non mi sembra esattamente il tipico difensore delle minoranze discriminate, aprì un'inchiesta (come si sia conclusa, poi, qualcuno lo sa?)

Io sono un donatore del Centro Trasfusionale dell'Ospedale Maggiore, al quale ho chiesto spiegazioni sul provvedimento. Onestamente fatico a comprendere le basi scientifiche (e la legittimità) di questa posizione. Da informazioni raccolte qua e là mi par di capire che da ormai molti anni ci sia un calo costante nella trasmissione tra omosessuali, mentre da diversi anni c'è un incremento in quella tra eterosessuali (soprattutto donne, spesso sposate o con relazioni fisse). Ne concludo che la vecchia logica delle categorie a rischio ormai è decaduta.

Ma se non è l'orientamento sessuale e non è la "promiscuità" (concetto moralista e ottocentesco: è più promiscuo un gay che ha partner diversi con rapporti sicuri o uno dei milioni di padri di famiglia che vanno a puttane?), allora qual è il criterio? L'Ospedale Maggiore non lo specifica, limitandosi a comunicarmi che
"i criteri di selezione adottati presso il nostro Centro prevedono una sospensione permanente dalla donazione dei candidati che essendo di sesso maschile hanno avuto rapporti sessuali con altri soggetti di sesso maschile, siano essi protetti o meno, indipendentemente dall'orientamento sessuale del candidato (potrebbe trattarsi ad esempio di eterosessuale che abbia subito una violenza da un altro maschio); tale criterio è quello formalmente adottato ed oggi in vigore negli Stati Uniti d'America, in Inghilterra, in Francia ed in Germania, per citare solo grossi paesi!"
Ora io non ho voglia di fare il bravo blogger e andare a cercarmi le leggi in questione, che peraltro dubito riuscirei a trovare, ma conoscendo un po' tedeschi e francesi sospetto troverei qualcosa di leggermente diverso. E in ogni caso che sia o meno una posizione di grossi o piccoli paesi, non riesco a immaginare nessuna motivazione scientifica dietro a questa scelta, visto che dubito che all'Ospedale Maggiore piuttosto che al Congresso credano davvero che il sesso anale sia praticato solo tra omosessuali di sesso maschile (in 12 stati degli Usa il sesso anale è vietato, non mi sembra un caso da prendere come esempio).

Insomma, forse c'è qualcosa che non so, ma mi vengono in mente solo spiegazioni di altro genere. Per esempio che negli Usa c'è una maggioranza cristiana fondamentalista. Ah, anche in Italia c'è qualcosa di molto simile: è dichiaratamente casto e puro e guarda caso governa la Regione Lombardia, quindi la sanità lombarda.

Se vogliamo è una piccola cosa, ma se si tratta effettivamente di una discriminazione di carattere ideologico (e sono le piccole violazioni dei principi che aprono la strada alle grandi violazioni dei diritti) chi ci garantisce, per esempio, che in futuro al promiscuo omosessuale oltre alla donazione non possa essere negata anche la trasfusione?

Borse, pipì e cavolle

Ieri sera, ampiamente ubriaca (champagne+formaggi grassi+cioccolata), dopo aver affermato che i ricchi trovavano una "cavolla" all'uscita del palazzo, ho cercato di spiegare a mio marito [LOL] perché in questo momento della mia carriera una borsa importante è uno strumento di lavoro pari al telefonino o al computer.
Cercando disperatamente una metafora adatta alla mente maschile ho fatto riferimento all'abitudine che hanno i cani e i gatti di marcare il territorio facendo pipì: due donne che si incontrano per la prima volta, in determinati ambienti, marcano il territorio con scarpe e borse. Se sei messa male in merito, ti fanno dormire fuori (leggi: danno il lavoro a un uomo o a una meglio vestita).
Mio marito, che si era già esibito nella fenomenale battuta "Ma non ne hai già una??" riferendosi alla mia intenzione di acquistare una sciarpa, mi ha ascoltato con attenzione, ha annuito, poi ha detto:
E non potresti direttamente fare pipì sulla borsa dell'altra?

22 gennaio 2006

Postsecret: share a secret











http://postsecret.blogspot.com/

20 gennaio 2006

Recruiting

Stiamo cercando un bravo programmatore (soprattutto PHP, ma se possibile un'infarinatura di Phyton) disposto a lavorare con noi (un po' qui (Milano-Bovisa), un po' dove vuole) per il refactoring di un software attualmente in PHP. Preferibilmente creativo e ambizioso.
Tempo stimato: due mesi (febbraio/marzo).
Contratto a progetto o fatturazione, budget medio-basso, ambiente allegramente sociopatico, ottima musica.
Se siete interessati, mail a info@daimon.it con link ai lavori più interessanti.

19 gennaio 2006

Proooooova

Su Mlist si parla dell'articolo di Garimberti contro i blogger: pubblico anche qui la mia risposta inviata in lista.

> In un blog o sito chiunque può scrivere quello che vuole e
> se scrive bene puo' essere anche credibile.

Roberto, perdonami, ma l'esperienza quotidiana di ormai cinque anni di intenso e divertito bloggare, attivo e passivo, mi rende molto difficile credere che chicchessia, fosse anche Shakespeare redivivo, possa far credere a qualcuno cose non vere.

Il blogger che si diletta con temi degni di interesse giornalistico (una specie rara, visto che la maggior parte dei blog sono diari adolescenziali) è un fruitore accanito di informazioni che arrivano da più parti: la molla per dedicare una parte del tuo tempo a scrivere un blog e a leggerne altri è proprio la passione per l'incrocio delle fonti, lo spirito critico, l'abitudine a mettere in discussione ciò che si legge.

E' vero che un secolo di informazione manipolata dall'alto ci ha istupiditi, ma sfido chiunque a trovare anche un solo essere umano che si sia convinto di una qualche cosa non vera leggendola su un solo blog. Fosse anche la ricetta dell'amatriciana.

Chi lo ritiene facile, o probabile, ci provi: aprire un blog e' alla portata di tutti.

E comunque, qualcuno dica a Garimberti che "Hyde Park Corner" in italiano non esiste: esiste non è lo Speaker's Corner di Hyde Park. D'altra parte, un suo collega (Vittorio Zambardino) si chiede sul suo blog "E' obbligatorio capirci di internet per parlare di internet?"

Magari per Zambardino non è un problema che chi trova Garimberti credibile adesso sbaglierà il nome di un angolo di un parco londinese: certo e' che sentire i giornalisti italiani preoccupati per la correttezza dell'informazione, gli stessi giornalisti che parlano di Internet solo per associarla a crimini efferati e che sono cascati come pere in hoax idioti come quelli dei gattini bonsai, fa decisamente ridere, amaro.

Invece di continuare a sostenere questa tesi strampalata, giornalisti, scettici, cacaspilli che non siete altro, create un hoax e usate un blog fatto da voi per veicolarlo. Io sto a guardare.

Il Mago Moderno

"Ma certo! Ci sono dei sentieri che collegano tutti gli specchi dell'Inghilterra".

Uno dei libri più immersivi, divertenti e intelligenti letto negli ultimi anni.
Se poi volete l'ultima parola sulla questione Israele-Palestina, sta per uscire Munich, del noto antisemita Steven Spielberg. La mia recensione su Filmagenda.

15 gennaio 2006

Yackpack

Questo Yackpack sembra interessante: è un messenger asincrono che permette di lasciare messaggi vocali alla propria contact list. I messaggi possono essere inviati a tutti o a uno solo dei contatti. L'interfaccia è decisamente intuitiva e mette assieme alcuni vantaggi di sistemi di comunicazione diversi: voce, latenza dei messaggi (privati e pubblici), social networking. Una specie di forum vocale (senza threading).

Clicca qui sotto per provarlo. Personalmente non amo la chat vocale o in video, ma tant'è, per provare. Io sono registrato come lucavanzella[chiocciola]gmail.com


194.000.000.000 di bimbi

Ci sono due cose che mi fanno sciogliere in lacrime felici: le manifestazioni e la musica dal vivo, le bande in particolare. Quando alla manifestazione del 25 aprile c'è la banda io devo sedermi da qualche parte a singhozzare in pace. Alla manifestazione di ieri per fortuna la banda non c'era, ma ho cominciato a piangere fin dal tram, quando mi sono resa conto all'improvviso che era pieno di donne di tutti i colori che andavano a protestare contro l'abuso maschile di ragioni e saggezze femminili.
Poi ho trovato un po' di amici e come si fa a piangere in compagnia? In compagnia si staziona sotto la bandiera dei marxisti-leninisti e si ride :-)

Io non parlo volentieri di "uomini" e "donne" e sono molto stanca della retorica femminista della guerra tra sessi: io del femminismo ho sposato in pieno l'intuizione del Gender, quella per cui maschile e femminile sono distribuiti a entrambi i sessi e sono una risorsa o uno svantaggio che possono essere scambiati, cumulati, invertiti. Io sono femminista e lotto perchè un uomo possa capire cosa vuol dire per una donna un figlio, e perché capisca col corpo cosa vuol dire "l'utero è mio", non per sbattergli continuamente in faccia che lui non c'entra un cazzo.
Io sono femminista e sono contenta di non aver mai dovuto abortire e probabilmente non abortirei mai: la 194 serve (ed è riuscita) a diminuire il ricorso all'aborto, non a renderlo una passeggiata. Abortire non è divertente. Non è facile. Non è indolore, neanche con la RU4861. Nessuna donna considera l'aborto una soluzione "facile": dietro troppi aborti ci sono scelte maschili, non femminili.

Ieri a gridare "fuori i preti dalle mutande" eravamo in tanti, maschietti compresi: sorridenti e saltellanti, abbiamo marciato dietro un drappello di forze dell'ordine in tenuta anti-sommossa che avrei volentieri minacciato con un Tampax, giusto per sottolineare l'assurdità della loro presenza. Era ben altro ieri lo spiegamento di forze: tante mamme e tanti bimbi :-)

13 gennaio 2006

Cinque ossessioni

(solo cinque?)
  • dopo cinque secondi al telefono con chiunque comincio a pensare ai cazzi miei; il primo "beh, allora" scatta dopo 55 secondi. Le telefonate per chiacchierare mi imbarazzano.

  • adoro masticare i noccioli degli agrumi (soprattutto quelli dei mandarini, che sono belli ciccioni)

  • devo sempre sapere che ore sono, ma non sopporto di portare il tempo addosso (leggi: orologi)

  • la mattina non posso uscire di casa se non ho letto per almeno dieci minuti (mi sono fatta tutto Infinite Jest in bagno)

  • provo un malessere fisico in presenza di persone che mi chiedono solo di annuire e pacche sulle spalle

12 gennaio 2006

Here and when?

Scrivere "qui" nel campo location dell'agenda sul portatile è un nonsense delizioso, non trovi?

11 gennaio 2006

Una notte per Andrea

Mio marito collabora da diversi anni con A piccoli passi, un'associazione di volontariato che cerca di alleviare le difficoltà delle famiglie occupandosi dei più piccoli, spesso trascurati e lasciati soli a causa delle difficoltà dei genitori (non solo economiche). Mi chiede aiuto per Andrea (il nome è di fantasia), un bambino di 8 anni, malato di AIDS, ricoverato presso la clinica De Marchi.
Andrea è solo, in attesa di essere inserito in una famiglia affidataria, da tempo viene accudito solo da volontari di giorno e da un'infermiera la notte. Per vari motivi si pensava in accordo con il suo assistente sociale di inviare volontari anche per la notte: è richiesta la presenza circa dalle 21 alle 7, con possibilità di una brandina.

Se volete dedicare una notte ad Andrea, scrivete a info@apiccolipassi.org; scrivete anche se avete voglia di dedicare un po' di tempo a un bimbo in difficoltà in altri momenti.

09 gennaio 2006

Pinker e Lynch a Roma

A Roma il 16 febbraio inizia "Sconfinatamente-Festival delle Scienze 2006". Il programma mi sembra di tutto rispetto, ma in particolare soffro un casino perché il 21 alle 18:00 c'è nientepopodimeno che Steven "seilmioguru" Pinker, in "Il linguaggio come finestra sulla natura umana". Ovviamente niente streaming, niente podcast, niente backchannelling, niente.
C'è qualche anima buona che ci va e mi racconta? Pinker è semplicemente - imho - il più grande cognitivista vivente: se parla come scrive dovrebbe essere anche divertente e comprensibilissimo.

Update: mia sorella mi fa notare che il 13, sempre all'auditorium, c'è David Lynch. Se fosse aprile, mi farei dieci giorni a Roma volentieri, ma a gennaio??

07 gennaio 2006

Saldi

Sentendomi molto virtuosa, stamattina ho fatto ben 107 secondi di coda per entrare da Prada, per (ri)scoprire che quello che avrei voluto comprare a) è finito b) non c'è la taglia c) col cazzo che è in saldo.

E comunque, quando vedo le nuove collezioni non me ne può fregar di meno delle vecchie, a meno che non parliamo di classici istantanei tipo Pucci (una gonna l'anno scorso, tre portamonete quest'anno, di cui due regalati).

Un po' depressa per aver di nuovo Perso la Grande Occasione, ho quindi cambiato programma: invece della borsa di Prada nera, degli stivali Camper e dei pantaloni Viktor & Rolf (persi per una sciocca esitazione) mi sono comprata una minigonna Blunauta di velluto e pizzo, una borsetta e un cappello Stella Maris più adatti a una dodicenne che a me, un cache coeur di cachemire di Etam e il già citato Pucci-no.
Sono la solita fessa.

05 gennaio 2006

Poliamore

In un giro di mail private tra fanciulle si dibatte della reazione di una moglie alla scoperta di una relazione del marito. Relazione lunga e accuratamente nascosta: marito amato e amorevole, matrimonio apparentemente felice.

Sono l'unica a pensare che in una situazione del genere la cosa più sana sia il perdono? Conosco anche donne realmente esistenti che hanno perdonato e - a oggi - direi che hanno fatto bene. Io non ho paura di essere tradita: ho paura - nell'ordine - di non essere più amata e di essere lasciata. Se il mio compagno si innamora di un'altra, ma fa di tutto per proteggermi e per proteggere anche la nostra relazione, perché infierire? Non è mica in una bella situazione, lui.

Sono stata tradita, traditrice e amante. Se dovesse ricapitarmi, sceglierei senza indugio il primo ruolo. E per una visione un po' più allargata delle relazioni di lungo corso, vale la pena di rispolverare il link alle faq del polyamore: qui la versione americana, qui la versione italiana :-)

FAQ #1347: No, io non sono poly: è un patto che si fa in due.

03 gennaio 2006

Due bombe e due misure

Mordechai Vanunu è il cittadino israeliano che ha svelato l'esistenza dell'arsenale di distruzione di massa (termonucleari, chimiche, biologiche) in possesso dello stato di Israele, in violazione degli accordi internazionali.
Per questa ragione Mordechai Vanunu è stato rapito dai servizi segreti israeliani durante un viaggio a Roma ed è stato detenuto per 18 anni in un carcere di massima sicurezza israeliano. Ha fatto più ore di isolamento di qualunque altro prigioniero sul pianeta terra.
Molti di coloro che hanno cercato in passato di indagare o svelare informazioni sull'arsenale atomico israeliano sono stati minacciati di fare la fine di Vanunu.
Vanunu dice "Israele si prepara a usare armi nucleari contro il mondo islamico", ma non lo leggiamo sui giornali.
Se Vanunu fosse stato un cittadino iracheno, nordcoreano o cinese ora sarebbe probabilmente Nobel per la pace, ma nel mondo libero di cui Israele si vanta di far parte quasi nessuno ne conosce il nome e la storia.
L'arsenale di distruzione di massa di Israele è protetto dagli Stati Uniti con un accordo di non divulgazione. L'uso di gas nervini o simil-nervini nella striscia di Gaza è stato documentato ma mai indagato.

Qualcuno mi spiega perché se le usa l'Iraq si chiamano armi di distruzione di massa, mentre se le usa Israele si chiamano deterrente per autodifesa?

(fonte: BBC - Correspondent)
L'inchiesta Israel's secret weapon è disponibile via Bittorrent

01 gennaio 2006

Magic Bullets & Miracle Blades: è la fine dello Chef Tony?

Devo ammettere che dopo la sessantaquattresima volta che lo guardi, l'ipnotico infomercial dello Chef Tony e i magici coltelli Miracle Blade comincia a mostrare un tantino la corda. Quando sai a memoria tutte le battute e l'ordine preciso in cui l'agile cuoco (di ipotetica origine italiana ?) sminuzza, affetta, seziona e scotenna oggetti di tutti i tipi, decapita l'ananas a mezz'aria e l'indimenticabile momento in cui sega la "marmitta di motorino"1 (in realtà un pezzo di tubo), non ti resta altro da fare che telefonare e comprarli. Che sarebbe lo scopo di tutta la faccenda, ma noi ovviamente non siamo così gonzi da comprare qualcosa pubblicizzato in TV.

Per fortuna dello spottofago notturno, in tempo per le feste giunge il nuovo oscuro oggetto del desiderio del 2006. Si tratta, per chi non l'avesse già incontrato, del siluriforme, indiscutibilmente fallico Magic Bullet, che trita, centrifuga, miscela e omogeneizza qualunque cosa2, dall'omelette al sugo per certe misteriose fettuccine Alfredo (alla panna, banalmente, ma si tratterebbe di notissima ricetta nientemeno che dell'Alfredo di Roma Ristorante (sic) presso Walt Disney World, Orlando, Florida3).

Purtroppo non ho trovato online un sito ufficiale né l'intero infomercial, che (nonostante la breve presenza di una notevolissima nonnina fumatrice degna di Blake Edwards), non è altrettanto appassionante di quello dello chef Tony, a causa di sceneggiatura sciatta, eccesso di personaggi e dialoghi poco curati. I giudizi di chi l'ha provato differiscono assai. Resta inoltre il dubbio se i produttori si siano interrogati sull'eventualità di una perlomeno inquietante associazione con l'omicidio Kennedy.

1 Ovvio parto della localizzazione italiana.
2 E cuoce anche a microonde, non dimentichiamolo.
3 Dicono ce ne sia uno anche a Roma, ma è difficile non esprimere scetticismo sulla sua genuinità, se non addirittura sulla sua effettiva esistenza.