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03 ottobre 2006

Sei come la mia Lumix

Visto che diverse persone in questi giorni mi hanno chiesto della nuova Lumix, e probabilmente ne ho fatte anche vendere un paio, mi sembra il minimo condividere una breve recensione con chi fosse incuriosito dalla compatta più discussa (e promettente) del momento. (Se poi Panasonic Italia - uno ci prova, non si sa mai - volesse riconoscermi lo sforzo facendomi provare quella meraviglia della LC1 ne sarei lieto :-)

Allora: Lumix LX2. Piccolissima per una compatta con zoom 28-112 (a parte l'inevitabile protuberanza anteriore - 1 cm e 1/2 - dello zoom Leica), leggerissima, soprattutto velocissima in accensione, messa a fuoco, esposizione e scatto. Venendo da quel lento bidoncino della Nikon 5000, un piacere da usare.

Le due ragioni dell'acquisto: lo zoom 28-112 Leica (è una delle poche compatte grandangolari) e il CCD da 10 megapixel di formato 16:9 (quello del cinema, per intenderci). Il 16:9 è un formato che avrà successo in futuro: a parte che più ampio è il campo di ripresa più scelte hai, la diffusione dei monitor e TV a 16:9 farà la sua parte.
Insomma, Leica 28mm, chettelodicoaffà. Gli altri formati sono 4:3 e 3:2 (il 28mm è solo nel formato 16:9).

Lo stabilizzatore ottico rende molto difficile fare foto mosse (soprattutto consente di fotografare in scarsa luce con tempi lunghi a sensibilità basse: una manna). Menu finalmente comprensibili e interfacce finalmente ergonomiche con un regalo in più: il joystick che permette di accedere rapidamente alle impostazioni più utili. Fantastico.

Ottima modalità manuale, anche se la messa a fuoco a mano è sempre un po' macchinosa con i comandi software. Priorità di diaframmi e di tempi, un casino di programmi preimpostati per le situazioni più assurde, comprese la modalità "cielo stellato" e quella "cibo"(?). 5 modalità di messa a fuoco, 3 di esposizione, riprese video in 16:9.

Difetti? Ah sì, ne ha, naturalmente. Il più noto è il rumore digitale. I CCD Panasonic notoriamente sgranano le foto, chi più chi meno. La LX2 meno del solito, ma scattando a sensibilità di 400ISO o superiori il rumore si vede. Quindi, non adatta ai fanatici della foto pulitissima o a chi vuole stampare in grandi formati (ma con 10MP spazio per stampare ce n'è). Io la uso solo per Flickr, e riducendo le immagini a 1024x642 il rumore e molto poco visibile. Qui un po' di foto scattate con la LX2.

Manca il mirino e per me questo è un difetto, ma per far stare quell'obiettivo in una compatta a qualcosa bisogna rinunciare.
Non c'è lo scatto flessibile: per pose notturne è un po' una rottura, ma lo stabilizzatore compensa bene.

Domande? Ah sì, certo, il prezzo: in media tra i 408 e i 460 eurini (più la scheda SD da almeno 1GB, meglio 2) sui siti di e-commerce, che non son pochi, ma per questa qualità fotografica son spesi - mi pare - piuttosto bene. Certo, se volete le foto pulite e perfettamente definite compratevi una Digital Rebel, ma poi mettetevela nella tasca del giubbotto, se ci riuscite.

Qui la recensione su Dpreview (occhio che è il modello precedente, più rumoroso e senza CCD 16:9).



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