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19 gennaio 2006

Proooooova

Su Mlist si parla dell'articolo di Garimberti contro i blogger: pubblico anche qui la mia risposta inviata in lista.

> In un blog o sito chiunque può scrivere quello che vuole e
> se scrive bene puo' essere anche credibile.

Roberto, perdonami, ma l'esperienza quotidiana di ormai cinque anni di intenso e divertito bloggare, attivo e passivo, mi rende molto difficile credere che chicchessia, fosse anche Shakespeare redivivo, possa far credere a qualcuno cose non vere.

Il blogger che si diletta con temi degni di interesse giornalistico (una specie rara, visto che la maggior parte dei blog sono diari adolescenziali) è un fruitore accanito di informazioni che arrivano da più parti: la molla per dedicare una parte del tuo tempo a scrivere un blog e a leggerne altri è proprio la passione per l'incrocio delle fonti, lo spirito critico, l'abitudine a mettere in discussione ciò che si legge.

E' vero che un secolo di informazione manipolata dall'alto ci ha istupiditi, ma sfido chiunque a trovare anche un solo essere umano che si sia convinto di una qualche cosa non vera leggendola su un solo blog. Fosse anche la ricetta dell'amatriciana.

Chi lo ritiene facile, o probabile, ci provi: aprire un blog e' alla portata di tutti.

E comunque, qualcuno dica a Garimberti che "Hyde Park Corner" in italiano non esiste: esiste non è lo Speaker's Corner di Hyde Park. D'altra parte, un suo collega (Vittorio Zambardino) si chiede sul suo blog "E' obbligatorio capirci di internet per parlare di internet?"

Magari per Zambardino non è un problema che chi trova Garimberti credibile adesso sbaglierà il nome di un angolo di un parco londinese: certo e' che sentire i giornalisti italiani preoccupati per la correttezza dell'informazione, gli stessi giornalisti che parlano di Internet solo per associarla a crimini efferati e che sono cascati come pere in hoax idioti come quelli dei gattini bonsai, fa decisamente ridere, amaro.

Invece di continuare a sostenere questa tesi strampalata, giornalisti, scettici, cacaspilli che non siete altro, create un hoax e usate un blog fatto da voi per veicolarlo. Io sto a guardare.

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