Parlare ora o tacere per sempre
Apdeit: il pezzo di Robecchi ora è online, qui.
Quelli - tra cui Beppe Grillo - che sostengono che gli inviti all'astensione da parte dei politici e dei cardinali siano una violazione delle leggi dello stato, a giudicare da qui (art. 98) hanno ragione. Ora, il Paparatzi è doppiamente cittadino straniero e quindi nisba, e probabilmente pure il Ruini c'ha l'immunità, ma la legge dice effettivamente che
Il pubblico ufficiale, (...) il ministro di qualsiasi culto, (...), che abusando delle proprie attribuzioni e nell'esercizio di esse, si adopera a costringere gli elettori (...) o a indurli all'astensione, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da lire 600.000 a lire 4.000.000.
Papale papale.
Ora io so che ci sono ampi margini nell'applicazione delle leggi, ma questa mi pare mica tanto soggetta a interpretazioni. Di nuovo, non voglio nessuno in galera, ma l'interdizione ai pubblici uffici di un sacco di politici e parroci sì (che magari emerge un po' di gente nuova). Questo sempre se la legge è uguale per tutti.
Per il resto, è vero, siamo tutti comprensibilmente un tantino inaciditi: Luca Wittgenstein chiede conto agli astensionisti delle loro responsabilità future rispetto ai non nati. Io non arrivo a tanto perché sono favorevole alla crescita negativa e riconosco che sarebbe ipocrita, ma giuro sulla Guida Galattica che d'ora in poi a chiunque senta lamentarsi di qualunque legge o atto della classe politica, gli chiedo se ha votato il 12 giugno 2005.
Perché per quanto mi riguarda, se rinunci a esprimere la tua volontà (non alle politiche che sono ormai ridotte a un rituale tribale, ma a un referendum su un quesito specifico) perdi il diritto di lamentarti di qualunque altra cosa. Per dire, se non vado alle riunioni di condominio almeno ho la decenza di non brontolare se il colore che hanno scelto per la facciata del palazzo mi fa schifo.
Consolazione: Robecchi ce fa ride con Giovanardi nella preistoria che si astiene dall'uso del fuoco (leggibile qui da domani 14/6).
Consolazione 2: stamattina col solito caffé e giornale ai giardini Palestro mi son preparato a spedire gli sms di invito al voto, ma nella rubrica del nokia non ho trovato nessuno che potesse averne bisogno. Il che significa che la mia rete sociale è civile e responsabile (o, in alternativa, che mi circondo di persone mature e intelligenti).
[referendum]

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