I link dei maestrini su del.icio.us (tieni il puntatore sul link e compare la spiega)

12 aprile 2005

L'antiBree

Prima di sposarmi ho convissuto per due anni con un uomo che aveva delle pretese decisamente disdicevoli. Mia madre non mi aveva minimamente preparato a soddisfare simili oscenità; le mie amiche non avevano ricambiato in nessun modo il mio know how ampiamente condiviso sui corpi cavernosi e i tempi di latenza. Insomma, questo qui si aspettava non solo che io cucinassi, ma anche, per dire, che lavassi i pavimenti e i piatti. Tutte cose che rovinano le mani e l'umore e che portano via un sacco di tempo, ma scherziamo? Con tutto quello che ho da fare devo anche star lì ad appendermi i vestiti?

Per premunirmi, alla prima occasione di invitare casualmente il futuro marito a "mangiare du' spaghi" ho astutamente fatto finta di non saper cucinare e glieli ho serviti bianchi con sopra un po' di ketchup. Lui (che qualcuno benedica le madri che lavorano) ha fatto pure la scarpetta; mi ha finito il mirto e non mi ha neanche baciato, quella sera, però avevamo posto solide basi per un equo rapporto: portami pure a casa un travestito sieropositivo e filmami mentre gli lecco le dita dei piedi, ma io cessi non ne pulisco, amore.

Non è che non voglio: è che proprio non ne sono capace. Ho lavato il parquet di casa mia circa tre volte in dodici anni, e il poveretto ci ha messo mesi a riprendersi dalla mia rozza tecnica (e io ogni volta mi sono intrappolata nell'angolo e ho dovuto aspettare che asciugasse). Alcune cose le so fare: so fare la spesa in modo che ci sia sempre da mangiare, so cucinare e so caricare la lavastoviglie senza far diventare tutto grigio. Mi piace pure stendere, pensa te, e quando fa caldo lavo un paio di bicchieri senza diventare triste. Period.
Sabato, per esempio, mentre ronzolavo e pistolavo da Ingegnoli aspettando che spiovesse, ho comprato dei semi per germogli. Sono tornata a casa e ho seguito le istruzioni alla per-fe-zio-ne: stamattina non era germogliato un cazzo e c'era anche qualche formica. Silvana (mia moglie) è arrivata e ancora prima di togliersi la giacca ha buttato tutto nella spazzatura.

Desolata per questo ennesimo smacco alla mia immagine di Vera Donna, ho smsato l'accaduto al marito, svolazzante nei cieli della Francia:
"Caro, Silvana ha ucciso i germogli. Non sarò mai una casalinga disperata"
E lo sventurato rispose (dalla Sony Lounge): "Ma sei una moglie perfetta".
Fottiti, Bree.

0 Commenti:

Posta un commento

Link a questo post:

Crea un link

<< Home page