Piccoli dolori
Un tempo, adoravo i libri lobotomia (stile Judith Krantz, per capirci) e i filmetti che parlano d'amore (soprattutto quelli italiani, ebbene sì). Ero perfettamente felice per un aperitivo con gli amici che si prolungava fino a notte tarda, soprattutto in primavera; adoravo fare lunghe passeggiate in bicicletta e passare ore in cucina a preparare ricette arzigogolate. Adesso queste cose (e molte altre) non mi dicono quasi più niente: ce ne sono altre, molte altre che mi danno lo stesso tipo di piacere, però di queste mi sono disamorata, ed è un piccolo dolore che a volte sembra insostenibile.

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