Simpatiche canaglie (il consueto calvario di Ballarò)
Io non so chi sia quel genio di consulente di immagine che ha suggerito a Rutelli che quando si va in TV per guadagnare consensi è meglio fare i caciaroni simpatici che esprimere contenuti, forse Ferrara, ma mai come stasera mi rendo conto che se fossi un elettore a-ideologizzato, privo di un orientamento politico naturale, non informato sulle questioni oggetto del contendere e all'oscuro dei Frankenstein civili e sociali generati della politiche di questo governo, beh, forse dopo stasera sarei tentato di votare Polo.
Tanto per dire che in campagna elettorale istituirei la poltroncina elettrica per i rappresentanti dell'opposizione che partecipano a dibattiti in TV: se a un'affermazione del governo rispondi con un progetto alternativo e costruttivo, tutto bene; se rispondi con una battuta da mercato rionale del Testaccio, bzzzt!, scarica da cinquecento volt (basso amperaggio, però).
Per fortuna quelli che voto io lo fanno, così non rischio di trovarmi con un segretario di partito folgorato, che chissà il tweed come reagisce ai campi elettromagnetici.
Fosse una consolazione.

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