Atti mancati
Ieri sera io e il maestrino ci siamo guardati negli occhi - tutta colpa di Rillo - ed è stato chiaro che non era una serata da passare con Michael Haneke, per quanto sia uno dei miei dieci registi preferiti. Era una serata da Hana, che si è rivelato pesante, troppo caro (67 euro in due), ma buono, con questa bizzarra idea di usare le foglie di insalata a mò di piadina.
In realtà, siamo andati al cinema lo stesso: la cameriera sembrava una specie di SS coreana, prodiga di sorrisi per il tavolo affianco dove i proprietari del ristorante intrattenevano due Milano da barzelletta, soprattutto lui.
Dopo aver religiosamente compilato un questionario sulla cucina coreana, dietro velata minaccia di un giro nel retrocucina stile Abu Ghraib, sono tornata a casa giusto in tempo per sentire Ferrara dire che "Chirac e Schroeder si sono dovuti allineare alle posizioni americane". Ormai sono sicura che ogni volta che Ferrara mi appare in televisione, è il segnale che mi trovo in una dimensione parallela, solo apparentemente simile a quella in cui vivo per il resto del tempo. Per digerire ho dovuto guardare Kiss & Tell, in attesa che fosse mattina e fosse ora dell'anteprima di "Spring, Summer, Fall, Winter... and Spring", che invece non c'è stata. "Non è arrivata la copia", mi ha freddamente comunicato una simpatica addetta stampa che sembrava la versione wasp della cameriera coreana, tanto che ho nel profondo sentito l'esigenza di fingere un profondo dispiacere e un enorme interesse per il cinema coreano (tipo accasciandomi all'entrata dell'Anteo, ecco, elegante nella mia camicia di lino grigio con gonna lunga di una tonalità di grigio più scura).
Non fosse stato per il campioncino di Hidramax di Chanel - adesso so che anche la pelle del mio viso può trovare la pace - una mattinata di merda: ho anche dovuto pagare ben 11 euro di tasse. Tra un mese e mezzo è il mio compleanno: i prodotti Chanel sono nelle migliori profumerie :)

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