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26 maggio 2004

mattinata libera primaverile del blogger di mezza età

Capitolo 1: All'Ufficio Elettorale
L'ufficio elettorale di Milano è in realtà la gabbia dei bradipi dello zoo di Sydney.
Sotto la luce malata di neon prodotti prima della caduta del Muro, esseri umanoidi a forma di pera vengono allevati per scopi presumibilmente scientifici. Gli umanoidi si muovono in bullet time, e lunghe file di casellari grigi rafforzano l'effetto Matrix. Per qualche insondabile ragione i casellari sono tappezzati di poster vintage primi anni 80 (Jon Bon Jovi ventenne, vedute panoramiche del Vajont ancora integro). Nell'aria aleggia il vago eco di una canzone di Natalino Otto, o forse è solo la mia immaginazione dopata dal respirare la polvere dei secoli, immobile in una sospensione eterna che nega le leggi della fisica. L'effetto da Isola del Dottor Moreau è straniante.

Capitolo 2: Dal Commercialista
Shocka per contrasto l'iperefficientismo lombardo di segretarie-cyborg in tailleur antiproiettile di Prada che guadagnano il triplo di me (tutto nell'arredamento lascia intuire il perché) e mi squadrano con la cordiale espressione del ricercatore che esamina un vetrino al microscopio, anche se non c'è il minimo segno di curiosità nell'iride elettronica da Terminator.
Entrare nell'androne del palazzo senza presentarsi formalmente al portiere (abbigliato Ralph Lauren, scarpe lucide) con il certificato di buona condotta fra i denti scatena in lui (esso?) rappresaglie sharoniane. Il che spiegherebbe il tailleur antiproiettile.


Capitolo 3: Giovani donne
Per un ultra-trentacinquenne ("quasi-quarantenne" è intollerabile) cresciuto in anni in cui costruirsi una soddisfacente educazione sessual-sentimentale sul campo era privilegio di pochi, la prima passeggiata nelle vie del centro quando esplode la primavera è fonte di meraviglie che si rinnovano ogni anno.
Istigate dall'oculata strategia di marketing di Britney Spears e Christina Aguilera, che svelano una nuova zona erotica a ogni tour, le attuali ventenni abbassano la vita dei jeans e alzano il margine inferiore delle t-shirt di qualche pollice ogni mese che passa, scoprendo decimetri quadrati di epidermide che non sospettavi nemmeno esistessero.
Passati i 35 ti ritrovi a spalancare poco dignitosamente occhi intimoriti davanti a ventenni per nulla a disagio, nella tradizionale posizione del coniglio immobile davanti ai fari dell'automobile in corsa. Il risultato è spesso analogo.
Comportamenti utili da tenere a mente: ricordare che guardarsi dall'esterno, in questi frangenti, non fa bene alla stima di sé. Pensare a quanti anni sono passati da quando si è sostenuto l'ultimo esame universitario (coincidendo più o meno con il primo, è facile da rammentare), ricomporsi rapidamente, chiudere la bocca, riportare i battiti sotto i 120 al minuto, pensare alla cosa più fredda, noiosa e antierotica che si conosce (con me funziona l'editoriale in prima pagina sul Corriere).

Capitolo 4: Botteghe Oscure
Scoprire che esistono negozi di calzature che si chiamano "Scarpe Diem: cogli l'ottimo" è di grande utilità per capire obiettivi e motivazioni di Al Qaeda.

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