l'Incubo Gasparri
Sono tre giorni che cerco di articolare un pensiero compiuto su questa cosa della legge Gasparri e sono tre giorni che non ci riesco. La ragione ormai è evidente: non mi interessa.
Cioè non mi interessa qualunque mezzo di comunicazione che non sia collettivo, dove collettivo significa: immediatamente e liberamente accessibile a tutti sia in broadcasting che in partecipazione che in semplice fruizione, distinzione che dovrebbe sfumare il più possibile.
La nuova TV partorita dalla Gasparri o da chiunque altro sarà così? No.
Sarebbe possibile farlo, unendo le infrastrutture di etere, digitale e internet? Sì.
C'è in progetto di farlo da parte di qualche forza politica? No, anzi la tendenza generalizzata, anche a sinistra, è di restringere le libertà di accesso in scrittura all'informazione.
Per quanto mi riguarda, qui finisce il discorso. Se qui si sta a discutere di percentuali di spartizione tra le oligarchie dell'informazione, direi proprio che preferisco occuparmi d'altro.

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