Where the Buffalo Roams
Ho deciso: questa sarà la mia stagione del country. Anzi per dirla con la citazione giusta, di tutti e due i generi: country E western. Il folk americano in verità è genere dalle nostre parti largamente sottostimato, e prova ne sono gli sguardi scettici e i pernacchi che state facendo in questo momento.
Caproni, ascoltatevi gli Evanescence allora.
Mi son trovato per qualche mese invischiato nel folk-jazz di Bill Frisell, ma siccome alla fine anche il Frisella si rivela roba un po' da yuppies fuori tempo massimo, credo sia opportuno, invece che linkare due inglesi stitici che mimano Tim Buckley come fa qualcuno, dedicarsi al Real McCoy.
Che non è un cantante, capre, ma un modo di dire la cosa vera, la fonte originale.
Vero country-western quindi, maschio e dall'aspro sentore di sterco bovino, senza filtri e mediazioni culturali da checche intellettuali europee.
Ma siccome so che questa mia scelta sarà ben poco compresa e apprezzata (mafe già minaccia di tagliarmi il cavo dell'alimentazione che passa sotto alla sua scrivania) invece di linkare Johnny Cash e Waylon Jennings come avrei voluto vi linko i Cowboy Junkies, che non fanno certo un vero, virile country-western, ma almeno sono folk. Se si deve per forza ascoltare roba da signorine, che sia almeno di qualità.
Téli chi, due classici: Cause Cheap Is How I Feel e Sun Comes Up It's Tuesday Morning in free download. Okkio che è una roba lenta.
Qui anche in streaming per i poveri di banda e di spirito.

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