Eh, Buonanotte
Devo ammettere che della bellocchiata in questi giorni nelle sale non ho capito molto (per non dire un cazzo, che in tempi di moral majority bushiana non fa più figo).
Intanto non ho capito cazzo c'entra la sceneggiatura scritta dal tipo furbetto in facoltà, perché ce l'aveva Moro e perché il tipo furbetto viene arrestato (scriveva così male?). Ma a volte mi capita di non stare attento e perdermi qualche pezzo che poi devo farmi spiegare da mafe.
Non ho inoltre compreso appieno l'intento e gli scopi dell'opera tutta: se, come mi pare, il succo del film è "i brigatisti in fondo erano anche loro esseri umani" (l'analisi dei personaggi non va molto più a fondo di così) magari non c'era bisogno di due ore di film. Voglio dire, che non fossero lucertoloni mutanti era una cosa che sospettavamo già da tempo.
Per il resto ho scoperto che:
- anche i terroristi piangono
- capisci che un brigatista sta sognando quando in sottofondo entrano i pink floyd
- i brigatisti parlano anche tra di loro per slogan, come nei comunicati
- il rapimento moro è stato organizzato da quattro bontemponi e non da un'organizzazione. erano soli e hanno fatto e deciso tutto loro.
Visto il livello di analisi politica e sociale (ma anche umana), "Quei pazzi, pazzi, pazzi anni settanta" sarebbe stato un titolo più adatto.

0 Commenti:
Posta un commento
Link a questo post:
Crea un link
<< Home page