I Maghi di Oz
Ma che cazzo sta succedendo in Oceania? Gli amici che hanno visitato Australia e Nuova Zelanda me ne hanno sempre riportato un'immagine molto tollerante, tranquilla, "laid back", ma ultimamente c'è un fermento bestiale attorno a quello che assomiglia in modo sospetto a un piano di accerchiamento delle libertà in Internet. Magari il governo neozelandese non avrà tutti i torti (e non è certo l'unico) a preoccuparsi della diffusione della pedofilia in rete, ma prima dovrebbe dimostrare che la "patente" di Internet Provider abbia una qualunque utilità reale, perché il sospetto è che serva più che altro a irrigidire la libertà di accesso alla rete e favorirne il controllo da parte delle autorità.
Inoltre mi sembra ci sia sempre un grosso equivoco lasciato volutamente irrisolto nel non dire chiaramente che Internet è usata esclusivamente come strumento di diffusione del materiale pornografico pedofilo, ma non ne facilita in alcun modo la produzione. Il che, imho, fa una gran bella differenza.

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