I link dei maestrini su del.icio.us (tieni il puntatore sul link e compare la spiega)

29 novembre 2002

Il torneo letterario di InfiniteStorie.it

Per festeggiare il secondo compleanno della bella community Longanesi dedicata ai libri niente di meglio di premiare i migliori racconti inviati al sito con la pubblicazione in un libro vero, "Voci dalla rete". Per gli altri finalisti, non certo da meno in quanto a qualità di lettura, un e-book gratuito, "Voci dalla rete 2", scaricabile dal sito.
Un'idea non certo originale, ma non per questo meno valida, anche per le ottime motivazioni che dimostrano quanto Longanesi abbia capito cosa significa portare il proprio lavoro online: "Romanzo significa "lettori"ma ovviamente "narratori", senza i quali non esisterebbe esso stesso, e la Longanesi aveva ben chiara l'idea che la Rete stava offrendo una nuova, formidabile possibilità di espressione a moltissimi scrittori ai quali la pubblicazione "su carta" è resa ardua dalle dure ma imprescindibili regole che l'editoria cartacea deve imporre anzitutto a se stessa se desidera sopravvivere e prosperare, offrendo in tal modo il servizio che da essa si aspettano i lettori."

27 novembre 2002

Il primo è stato il 9 maggio, al Museo della Scienza e della Tecnica: sei maschietti hanno cantato e difeso le loro creazioni, a onor del vero più forti sul piano dell'arte e della sperimentazione che su quello dell'usabilità in senso stretto. Una serata divertente, senza pietà e con dibattiti spesso accesi. Stavolta si replica, ma al femminile, anche grazie alla collaborazione con
...:: 906090 design ::..., community che raccoglie appunto le migliori intelligenze progettuali della rete dotate di grrrrrrl power ;-)
Il 10 dicembre, al Teatro Libero di Milano: correte a iscrivervi, sia come partecipanti che come spettatori, sperando che questa seconda edizione si concentri di più sui poveri utenti, spesso bistrattati da web designer un po' egoist*

WSJ.com - If TiVo Thinks You Are Gay, Here's How to Set It Straight

WSJ.com - If TiVo Thinks You Are Gay, Here's How to Set It Straight

25 novembre 2002

Mercanti di Futuro

A volte ci si sente un po' fuori di testa, a sospettare che l'ascesa e la caduta della new economy siano state abilmente pilotate dai poteri finanziari globali, che prima hanno cavalcato il fenomeno in Borsa e poi, una volta capito che la rete è una strana bestia difficile da domare, hanno venduto il vendibile e mandato tutti a casa.
Alle prese con la dietrologia e le ipotesi di complotto io vivo sempre una specie di disagio divertito, indulgo volentieri, ma con un po' di vergogna. Poi ti capita tra le mani un libro straordinario come questo Mercanti di Futuro di Carlo Formenti e ti rendi conto che le tue confuse dietrologie hanno delle solide radici, ben raccontate e supportate da una completa indagine giornalistica e da un'efficace rassegna dell'evoluzione delle ideologie del lavoro e del mercato, dal postfordismo in poi.
Formenti parla di comunismo dei ricchi o di anarcocapitalismo per sintetizzare questo strano fenomeno della condivisione dei saperi così tipico di Internet: un mondo dove il copyright, la segretezza e la chiusura sono fuori posto e fuori moda, un mondo che non poteva non fare paura alle gerarchie delle multinazionali e all'industria culturale. Una lettura piacevolissima e consigliata a chiunque sia stato anche solo sfiorato dal sospetto che "per garantire agli esseri umani maggiore libertà e una qualità della vita decente - e anche per creare le condizioni per un mercato veramente libero! - occorre lottare perché una quota significativa delle tecnologie, delle strutture, delle conoscenze e delle reti di relazioni di cui è fatto l'universo socioculturale della Rete conservino il carattere di risorse comuni, liberamente accessibili a tutti" (pag. 21).

22 novembre 2002

Codice Ribelle

"Microsoft tra dieci anni non ci sarà più, o meglio, non sarà più come la conosciamo. O sarà open source, o farà altro: loro non amano il software, amano i soldi, e i soldi tra dieci anni si faranno con altre cose". Lapidario, lucido, divertente, padrone di un ottimo italiano: è stato davvero un piacere conoscere Glyn Moody alla presentazione del suo libro "CODICE RIBELLE, la vera storia del movimento opensource" tradotto in italiano da HopsLibri (ehi, è anche il MIO editore).
Se siete minimamente interessati a capire cosa vuol dire "amare il software", Hops fa una bella offerta promozionale in occasione del Linux Day di domani. Codice ribelle è davvero una lettura interessante, per curiosi come per chi è del mestiere: è la storia di un movimento nato dal basso che in soli cinque anni ha creato un sistema operativo diventato non solo un concorrente temibile per Windows NT, ma anche una prima scelta per corporation affatto "rivoluzionarie" come IBM.

19 novembre 2002

A Napoli ho trovato la stessa pioggia che a Milano, ma molta passione ed entusiasmo che qui tra le brume e i chiari di luna di Borsa abbiamo un po' perso. Si è parlato molto di formazione, di percorsi professionali e di rete, ma anche di cosa vuol dire davvero fare il proprio lavoro facendo circolare sangue e cuore, oltre che bit. Un enorme "in bocca al lupo" ai 150 ragazzi selezionati per il Master Stoà e-Academy e ai loro docenti da parte mia, di Daimon e di tutti quelli che credono nei valori di Internet non massacrati dalla bolla speculativa.

14 novembre 2002

Il raduno di it.arti.cinema

Ok, Napoli é un viaggio di lavoro, ma anche il fine settimana in effetti può avere una minima parvenza di professionale. Raduno Iaciner a Treviso: stavolta siamo pochi, nemmeno una trentina perché la località non è democratica, ma it.arti.cinema rimane il posto dove ho capito (e continuo a capire) cos'è una community, a cosa serve, perché lavorare a svilupparle è un privilegio.

Mafe a Napoli lunedì

Lunedì me ne vado a Napoli per partecipare con Paolo Ferri al dibattito "Scenari del cyberspazio". L'occasione è l'apertura del Master e-Academy, organizzato da Stoà, Telecom e ITS. Mi fa particolarmente piacere il collegamento in teleconferenza con Bari (sono originaria di Taranto), anche perché al Sud un po' di Internet non può fare che bene e non mi dispiacerebbe poter ritrasferirmi e fare il mio lavoro vicino al mare più bello d'Europa (lo Jonio, ovviamente).

11 novembre 2002

29 novembre: Buy Nothing Day

Il 29 novembre, pochi giorni prima della grande corsa ai regali natalizi, un giorno di astensione dagli acquisti, per ricordare a tutti che più che potere di acquisto la carta di credito può rappresentare un vero e proprio potere politico, da affiancare al voto. Per lanciare l'iniziativa lo spot di Adbusters per il Buy Nothing Day decisamente non le manda a dire. Poiché lo spazio sulla CNN costa anche se non sei una multinazionale, AdBusters chiede una piccola donazione, che triBook ha fatto volentieri. Il potere ai consumatori, a volte, passa anche attraverso la cara vecchia pubblicità unidirezionale: quanto sarà grande la community del non acquisto?

04 novembre 2002

Gli Istant Messenger e la tautologia

"Mafe, ci sei?" • "Ciao, ci sei?" • "Posso disturbarti?" • "Ehi, sei lì? Come va?"

Buffi messaggi: comunicazioni quotidiane, decisamente normali, che diventano istantaneamente tautologiche se usate su uno strumento come ICQ o simili che fa del "io sono qui e sono libera se non altrimenti specificato" la sua stessa ragione di esistenza. Ennesima dimostrazione di come la velocità della tecnologia sia eccessiva per l'adeguarsi dei comportamenti umani relativi, soprattutto quando impattano su quell'insieme di convenzioni che punteggiano le nostre comunicazioni.

Non amo i convenevoli e se sono Available in ICQ vuol dire che a) ci sono e b) sono Avalaible, altrimenti sarei Away o Occupied :)
Comprendo il disagio di chi proprio non riesce a interagire con altri esseri umani prima di essersi assicurato che a) ci siano b) siano liberi e c) stiano bene e d) sì anche mio marito sta bene. E' una forma di gentilezza, merce sempre apprezzata ma che a volte è meglio infondere nei contenuti piuttosto che nella forma, anche solo per non passare da newbie :>