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20 settembre 2002

Profilazione di belle speranze

Sulla profilazione si sono infrante migliaia di belle speranze, dai mitici "un iscritto profilato, un milione" dei tempi delle IPO fino agli attacchi di panico del "metti una crocetta sui tuoi interessi" dove di fronte a una ventina di scelte la reazione principale e' "tutto/niente" e quindi crocetta casuale, tanto poi nessuno profila, e infatti nessuno profila, e chi lo fa si rende conto dopo che forse e' un errore.

Per esempio questa settimana ho ricevuto da un noto portale di libri una mail di scuse: contrariamente al mio profilo, mi avevano segnalato un libro della categoria "cappa e spada", mentre io voglio solo libri "sesso e sangue". Ovviamente, non ricordando a memoria le mie profilazioni, non me n'ero neanche accorta: due giorni dopo arriva un'altra mail che mi dice "ah, dall'errore nasce l'idea, le vostre mail ci hanno fatto capire che profilare e' sciocco, chi ama i libri li ama tutti etc etc etc".

Ora, sia che si pensi bene (e' tutto vero), sia che si pensi male (stratagemma per aumentare la base di prospect per tutto il catalogo), questi signori qui hanno abbastanza ragione: chi legge non sceglie tanto per generi, quanto per autori: King si', Koontz no, chi mi propone il secondo perche' amo il primo mi offende alquanto. Ma come profilare in base ad autori? A registi? A musicisti? A localita' turistiche? Ad azioni in portafoglio? Un delirio :)

Se non si e' capito, il mio punto non e' che profilare e' sciocco, ma che farlo in base a dichiarazioni esplicite e statiche e' inefficiente. Farlo in base a comportamenti passati e' leggermente meglio, ma presenta una serie di problemi (umani, non tecnici) da renderlo altrettanto bizzarro nei risultati. Se poi per "incongruenza dei dati" si intende uno che si registra come Paperon de Paperoni, beh, proviamo a entrare in una gioielleria e a comprare Trilogy con nome falso e contanti veri, vediamo se qualcuno si scompone ;-)

L'unica profilazione sensata, nonostante sia difficilissima da pianificare, imho e' quella JIT, si', proprio Just in Time, quella che qualcuno se non sbaglio su Lavapiubianco si chiama by usage e non by user. La stessa persona puo' avere molta fretta, nessuna voglia di scherzare e un interesse spasmodico per il costo di un mutuo alle dieci di mattina e tanta voglia di cazzeggiare, di comprare vino costoso chiacchierando in chat alle tre del pomeriggio: nessuna profilazione basata su un modulo compilato mesi o anni fa puo' stare dietro alla natura umana :)

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